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La Battaglia dei cieli: La situazione per Volo Cancellato

L'attuale scenario del trasporto aereo è caratterizzato da una costante tensione tra la crescente operatività delle compagnie aeree, spesso al limite delle loro capacità, e la ferma applicazione del Regolamento Europeo (CE) n. 261/2004, interpretato in modo sempre più rigoroso dalla Corte di Giustizia dell'Unione Europea (CGUE).Il passeggero, oggi, è più tutelato che mai dal punto di vista normativo, ma la battaglia per ottenere il risarcimento per volo cancellato o per volo ritardato rimane spesso lunga e complessa. Il punto di maggiore interesse dal 2024 risiede nella giurisprudenza della Corte di Giustizia dell'Unione Europea, che continua a blindare i diritti dei viaggiatori. Il Vettore ha oggi meno probabilità di sottrarsi alle proprie responsabilità. La principale linea di difesa delle compagnie aeree è infatti l'invocazione di "circostanze eccezionali" per eludere la compensazione pecuniaria (attualmente tra i 250 € e i 600 €). Le recenti sentenze della CGUE hanno notevolmente ristretto tale concetto:

  • ​Scioperi Interni. Gli scioperi del personale della compagnia aerea (piloti, assistenti di volo) non sono più considerati, nella maggior parte dei casi, circostanze eccezionali. La Sentenza C-28/20 della Corte di Giustizia dell'Unione Europea (CGUE), pronunciata il 23 marzo 2021 (causa Airhelp Ltd c. Scandinavian Airlines System SAS), rappresenta uno dei pronunciamenti più significativi e recenti in materia di diritti dei passeggeri del trasporto aereo e ridefinisce in modo cruciale il concetto di "circostanza eccezionale". Ecco i punti essenziali della sentenza e il suo impatto:
  • ✈️ Il Contesto della Causa La controversia è nata dalla cancellazione di numerosi voli della compagnia aerea Scandinavian Airlines System (SAS) a causa di uno sciopero indetto dai sindacati dei piloti per rivendicazioni salariali e miglioramento delle condizioni di lavoro. SAS ha sostenuto che, trattandosi di uno sciopero formale, legale e indetto dai sindacati, si trattava di una "circostanza eccezionale" al di fuori del suo controllo, e che pertanto la compagnia non era tenuta a pagare la compensazione pecuniaria ai passeggeri (ai sensi dell'Art. 5, paragrafo 3, del Regolamento CE n. 261/2004).
  •  ⚖️ La Decisione della CGUE: Sciopero Non Eccezionale La Corte di Giustizia Europea, riunita in Grande Sezione, ha stabilito che: uno sciopero organizzato da un sindacato del personale di un vettore aereo (come piloti o assistenti di volo), finalizzato a ottenere migliori condizioni di lavoro o aumenti salariali, non rientra nella nozione di "circostanza eccezionale". Tale sciopero è la manifestazione di un conflitto tra datore di lavoro e lavoratori, e un conflitto sociale di questo tipo è da considerarsi un evento inerente al normale esercizio dell'attività d'impresa del vettore. La sentenza ha aumentato in modo significativo la tutela dei passeggeri. Oggi, la maggior parte degli scioperi del personale proprio della compagnia aerea (piloti, equipaggio, tecnici interni) non può più essere utilizzata come giustificazione per negare la compensazione pecuniaria per la cancellazione del volo cancellato o il ritardo prolungato dello stesso. Rimane, invece, la possibilità di invocare la "circostanza eccezionale" per gli scioperi del personale esterno al vettore, come gli scioperi dei controllori di volo (ENAV in Italia) o degli addetti alla sicurezza aeroportuale, in quanto eventi che sfuggono completamente alla sfera di controllo della compagnia. La compagnia aerea deve provare non solo l'esistenza della circostanza eccezionale (es. un temporale), ma anche di aver adottato tutte le misure ragionevoli per evitare il disservizio (es. riprotezione su voli di altri vettori o mezzi alternativi). In sintesi, la CGUE sta spostando l'equilibrio a favore del passeggero, riducendo drasticamente le scappatoie legali per i vettori.  Per far valere al meglio i tuoi diritti, potresti aver bisogno di un avvocato per risarcimento danni da vacanza rovinata o di un avvocato esperto di  diritto del turismo. Se sei stato vittima di un volo cancellato o di un volo ritardato a causa di uno sciopero indetto dalla compagnia aerea non esitare a contattarci compilando il form o scrivendo alle mail indicate nel sito .

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